La ginnastica presciistica è diffusa perché lo sci richiede gambe capaci di assorbire forze, anche mobili, un tronco stabile e abbastanza resistenza per mantenere la tecnica fino al pomeriggio.
Però una raccolta di circuiti scelti a caso non basta. Ogni sessione deve avere un compito preciso.
Cosa deve includere la preparazione sciistica
Un programma sensato comprende forza della parte inferiore del corpo, controllo eccentrico, stabilità su una gamba, equilibrio, mobilità, lavoro per il tronco e resistenza a intensità leggera o moderata.
Non devi inserire tutto in ogni allenamento. Conta la sequenza: una giornata di forza non dovrebbe compromettere il recupero, mentre la mobilità deve aiutarti nelle posizioni che usi davvero sulla neve.
Quanto spesso devi allenarti?
Per molti sciatori amatoriali bastano due o tre sessioni mirate alla settimana, purché il programma dia priorità al lavoro più utile. Aggiungerne altre aiuta solo se recuperi bene da ciò che fai già.
Hai dormito male, il carico è già alto o senti dolore? Il programma deve adattarsi, non copiare una sfida invernale generica di 30 giorni che ignora la tua situazione.
Rendi il programma reattivo
Un buon programma di ginnastica presciistica cambia con le sessioni saltate, la fatica, il recupero e l'avvicinarsi del viaggio.
SlopeReady applica questo approccio alla preparazione allo sci usando il tuo allenamento reale.