Allenarti prima della stagione sciistica richiede equilibrio. Se fai troppo poco, il corpo non è pronto per lunghe giornate in montagna; se aumenti troppo in fretta, il programma diventa difficile da sostenere.
Il carico di allenamento aiuta a capire dove ti trovi tra questi due estremi. È un segnale per programmare, non una previsione medica.
Il carico recente conta
Dopo un periodo tranquillo, una serie di sessioni dure può sembrare produttiva sulla carta. Il corpo deve però assorbire un aumento notevole. Il carico recente tiene conto degli allenamenti, della loro intensità e durata e di quanto sono ravvicinate le giornate più impegnative.
Un programma di preparazione allo sci deve riconoscere una settimana già pesante ed evitare di aggiungere intensità per abitudine.
Conta anche la capacità sviluppata nel tempo
Chi si allena con costanza da mesi in genere tollera più lavoro di chi parte da zero. Questo non rende migliore l'uno o l'altro: richiede semplicemente programmi diversi.
Una buona programmazione confronta il lavoro di oggi con quello delle ultime settimane. SlopeReady usa questo rapporto con prudenza per aumentare, mantenere o ridurre il carico.
Il carico deve orientare, non comandare
Nessun numero dovrebbe dettare da solo l'intero programma. Contano anche sonno, indolenzimento, tempo disponibile, sessioni saltate e obiettivo. Il carico aiuta a decidere, ma non sostituisce il giudizio.